Il corso propone allo studente una riflessione sul doppio statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nella scuola primaria e dell’infanzia.
Con lo studio di Pedagogia e didattica della musica lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- conoscere la teoria dell’educazione musicale nel contesto nazionale, europeo, internazionale.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le migliori pratiche educative della scuola con riferimento a metodi pedagogici consolidati;
- identificare e generalizzare fenomeni e processi educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria pedagogica alle situazioni scolastiche;
- valutare le innovazioni pedagogiche.
In termini di abilità comunicative:
- usare le strategie di interazione umana nella classe e fuori della classe;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa in musica.
In termini di capacità di apprendimento:
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- comprendere la sfida educativa identificando i problemi e proponendo le soluzioni nella prospettiva della formazione continua.
Con lo studio di Pedagogia e didattica della musica lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- conoscere la teoria dell’educazione musicale nel contesto nazionale, europeo, internazionale.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le migliori pratiche educative della scuola con riferimento a metodi pedagogici consolidati;
- identificare e generalizzare fenomeni e processi educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria pedagogica alle situazioni scolastiche;
- valutare le innovazioni pedagogiche.
In termini di abilità comunicative:
- usare le strategie di interazione umana nella classe e fuori della classe;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa in musica.
In termini di capacità di apprendimento:
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- comprendere la sfida educativa identificando i problemi e proponendo le soluzioni nella prospettiva della formazione continua.
Canali
scheda docente
materiale didattico
- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale, delle tecniche di analisi delle partiture e di percorsi di alfabetizzazione vocale e strumentale.
- Storia ed educazione all’ascolto attivo contestualizzato: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere selezionate, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta sia di quello di tradizione orale.
- Interpretazione musicale (voce, corpo e strumento): sviluppo integrato della pratica vocale, del movimento e delle tecniche di base al metallofono, unendo canto, espressione corporea e accompagnamento strumentale in un’esperienza formativa di musica d’insieme, volta a consolidare la concertazione, l’ascolto reciproco e il senso ritmico collettivo.
- Progettazione: gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
Parte 2: Contesti, scenari e ricerca in pedagogia e didattica musicale
- Contesti e scenari: analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell’integrazione dei contesti di apprendimento formali, non formali e informali.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica, volto a formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.
- Dall’aula al palcoscenico: gestione efficace della pratica musicale e preparazione dello studente al palcoscenico, inteso come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto quale atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica, per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.
Programma
Parte 1: Fondamenti, progettazione e linguaggi- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale, delle tecniche di analisi delle partiture e di percorsi di alfabetizzazione vocale e strumentale.
- Storia ed educazione all’ascolto attivo contestualizzato: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere selezionate, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta sia di quello di tradizione orale.
- Interpretazione musicale (voce, corpo e strumento): sviluppo integrato della pratica vocale, del movimento e delle tecniche di base al metallofono, unendo canto, espressione corporea e accompagnamento strumentale in un’esperienza formativa di musica d’insieme, volta a consolidare la concertazione, l’ascolto reciproco e il senso ritmico collettivo.
- Progettazione: gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
Parte 2: Contesti, scenari e ricerca in pedagogia e didattica musicale
- Contesti e scenari: analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell’integrazione dei contesti di apprendimento formali, non formali e informali.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica, volto a formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.
- Dall’aula al palcoscenico: gestione efficace della pratica musicale e preparazione dello studente al palcoscenico, inteso come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto quale atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica, per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.
Testi Adottati
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.Bibliografia Di Riferimento
Allorto, R. (2005). Nuova storia della musica. Ricordi. Bennett, R. (1987). History of music. Cambridge University Press. Campogrande, N. (2024). Storia della musica classica: Il racconto di un'avventura straordinaria dal Medioevo a Spotify. Ponte alle Grazie. Coates, S. (2000). How to blitz! ABRSM Theory: Grade 1. Chester Music. Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università. Galli, C. (2001). Musica e storia: L’apprendimento storico-musicale nel processo formativo. EDT/SIEM. La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli. Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli. Ministero dell’Istruzione. (2020). Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+Linee_guida_educazione_civica_dopoCSPI.pdf Navarro Lalanda, S. (2022). Didattica della musica ed educazione alla cittadinanza nella scuola dell’obbligo italiana. Musica Docta, 12(1), 91–106. https://doi.org/10.6092/issn.2039-9715/15414 Navarro Lalanda, S. (2025). Sonic and musical citizenship in contemporary societies. In R. Salvarani (Ed.), The future of hope (pp. 243–259). Studium Edizioni. https://doi.org/10.69080/thefutureofhope.243-259 Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni. Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). Circle singing as an inclusive interdisciplinary practice: Assessing musical and linguistic development through innovative research tools. Italian Journal of Educational Research, 179–190. https://doi.org/10.7346/sird-1S2025-p179 Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson. Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci. Scalfaro, A. (2015). Storia dell'educazione musicale nella scuola italiana: Dall'Unità a oggi. FrancoAngeli. Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions. Somigli, P. (2025). La musica classica va a scuola: Prospettive e percorsi didattici. FrancoAngeli.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata.Modalità Valutazione
La valutazione si articola in due parti: - Esame finale: la prova consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del programma: grammatica della musica, ascolto attivo contestualizzato, interpretazione musicale di una selezione di brani, contesti e scenari dell’educazione musicale e preparazione all’esecuzione pubblica (Dall’aula al palcoscenico). - Progetto applicativo: presentazione e discussione di un’UdA, nella quale lo studente svilupperà, in chiave pedagogica, l’apprendimento della musica come strumento di sensibilizzazione a una cittadinanza responsabile. Il progetto dovrà comprendere la definizione del contesto di riferimento (scuola e livello scolastico), l’individuazione dei soggetti coinvolti, la formulazione degli obiettivi didattici, le competenze chiave, i contenuti, la metodologia, la scansione temporale, la progettazione complessiva delle attività, le modalità di valutazione, le risorse e la bibliografia. L’elaborato dovrà avere una lunghezza compresa tra tre e sei pagine (circa 2.000 battute per pagina, spazi inclusi) e dovrà essere caricato sulla piattaforma del corso prima dell’appello d’esame nel quale si intende sostenere la prova.
scheda docente
materiale didattico
- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale, delle tecniche di analisi delle partiture e di percorsi di alfabetizzazione vocale e strumentale.
- Storia ed educazione all’ascolto attivo contestualizzato: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere selezionate, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta sia di quello di tradizione orale.
- Interpretazione musicale (voce, corpo e strumento): sviluppo integrato della pratica vocale, del movimento e delle tecniche di base al metallofono, unendo canto, espressione corporea e accompagnamento strumentale in un’esperienza formativa di musica d’insieme, volta a consolidare la concertazione, l’ascolto reciproco e il senso ritmico collettivo.
- Progettazione: gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
Parte 2: Contesti, scenari e ricerca in pedagogia e didattica musicale
- Contesti e scenari: analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell’integrazione dei contesti di apprendimento formali, non formali e informali.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica, volto a formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.
- Dall’aula al palcoscenico: gestione efficace della pratica musicale e preparazione dello studente al palcoscenico, inteso come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto quale atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica, per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.
Programma
Parte 1: Fondamenti, progettazione e linguaggi- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale, delle tecniche di analisi delle partiture e di percorsi di alfabetizzazione vocale e strumentale.
- Storia ed educazione all’ascolto attivo contestualizzato: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere selezionate, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta sia di quello di tradizione orale.
- Interpretazione musicale (voce, corpo e strumento): sviluppo integrato della pratica vocale, del movimento e delle tecniche di base al metallofono, unendo canto, espressione corporea e accompagnamento strumentale in un’esperienza formativa di musica d’insieme, volta a consolidare la concertazione, l’ascolto reciproco e il senso ritmico collettivo.
- Progettazione: gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
Parte 2: Contesti, scenari e ricerca in pedagogia e didattica musicale
- Contesti e scenari: analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell’integrazione dei contesti di apprendimento formali, non formali e informali.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica, volto a formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.
- Dall’aula al palcoscenico: gestione efficace della pratica musicale e preparazione dello studente al palcoscenico, inteso come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto quale atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica, per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.
Testi Adottati
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.Bibliografia Di Riferimento
Allorto, R. (2005). Nuova storia della musica. Ricordi. Bennett, R. (1987). History of music. Cambridge University Press. Campogrande, N. (2024). Storia della musica classica: Il racconto di un'avventura straordinaria dal Medioevo a Spotify. Ponte alle Grazie. Coates, S. (2000). How to blitz! ABRSM Theory: Grade 1. Chester Music. Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università. Galli, C. (2001). Musica e storia: L’apprendimento storico-musicale nel processo formativo. EDT/SIEM. La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli. Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli. Ministero dell’Istruzione. (2020). Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+Linee_guida_educazione_civica_dopoCSPI.pdf Navarro Lalanda, S. (2022). Didattica della musica ed educazione alla cittadinanza nella scuola dell’obbligo italiana. Musica Docta, 12(1), 91–106. https://doi.org/10.6092/issn.2039-9715/15414 Navarro Lalanda, S. (2025). Sonic and musical citizenship in contemporary societies. In R. Salvarani (Ed.), The future of hope (pp. 243–259). Studium Edizioni. https://doi.org/10.69080/thefutureofhope.243-259 Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni. Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). Circle singing as an inclusive interdisciplinary practice: Assessing musical and linguistic development through innovative research tools. Italian Journal of Educational Research, 179–190. https://doi.org/10.7346/sird-1S2025-p179 Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson. Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci. Scalfaro, A. (2015). Storia dell'educazione musicale nella scuola italiana: Dall'Unità a oggi. FrancoAngeli. Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions. Somigli, P. (2025). La musica classica va a scuola: Prospettive e percorsi didattici. FrancoAngeli.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata.Modalità Valutazione
La valutazione si articola in due parti: - Esame finale: la prova consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del programma: grammatica della musica, ascolto attivo contestualizzato, interpretazione musicale di una selezione di brani, contesti e scenari dell’educazione musicale e preparazione all’esecuzione pubblica (Dall’aula al palcoscenico). - Progetto applicativo: presentazione e discussione di un’UdA, nella quale lo studente svilupperà, in chiave pedagogica, l’apprendimento della musica come strumento di sensibilizzazione a una cittadinanza responsabile. Il progetto dovrà comprendere la definizione del contesto di riferimento (scuola e livello scolastico), l’individuazione dei soggetti coinvolti, la formulazione degli obiettivi didattici, le competenze chiave, i contenuti, la metodologia, la scansione temporale, la progettazione complessiva delle attività, le modalità di valutazione, le risorse e la bibliografia. L’elaborato dovrà avere una lunghezza compresa tra tre e sei pagine (circa 2.000 battute per pagina, spazi inclusi) e dovrà essere caricato sulla piattaforma del corso prima dell’appello d’esame nel quale si intende sostenere la prova.