Il corso intende fornire conoscenze specifiche sulle culture musicali digitali, con particolare riguardo ai campi della produzione, della registrazione, della trasmissione e della distribuzione della musica, intesa sia come creazione artistica, sia come oggetto di consumo, sia come strumento di comunicazione. Il corso affronta inoltre i diversi aspetti storici, sociologici, antropologici ed economico-commerciali che caratterizzano la fenomenologia delle culture musicali digitali.
scheda docente
materiale didattico
2. Michael D. Smith – Raul Telang, Streaming, sharing, stealing. I big data e il futuro dell’intrattenimento, Roma, Minimum fax, 2019 [capitoli 2, 4, 6, 7, 10]
3. Raphaël Nowak, Music Listening Activities in the Digital Age. An Act of Cultural Participation through Adequate Music, «Leonardo Music Journal», 26 (2016), pp. 20-23
4. Giacomo Albert, Post-music: l’ibridazione delle forme audiovisive nel XXI secolo tra performance e tecnologia, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 55-87
5. Emanuele Senici, Il video d’opera “dal vivo”: testualizzazione e “liveness” nell’era digitale, «Il Saggiatore musicale», 16/2, (2009), pp. 273-312
6. Caitlin Vincent, Digital Scenography in Opera in the Twenty-First Century, London and New York, Routledge, 2022 [capitolo 2]
I non frequentanti leggeranno inoltre:
Michael D. Smith – Raul Telang, Streaming, sharing, stealing. I big data e il futuro dell’intrattenimento, Roma, Minimum fax, 2019 [l’intero volume]
Mutuazione: 20710696 CULTURE MUSICALI DIGITALI in DAMS Teatro, musica, danza LM-65 GIUGGIOLI MATTEO
Programma
Nel corso, l’impatto delle tecnologie e dei media digitali sui mondi della musica contemporanea verrà considerato da angolazioni teorico-metodologiche diverse. Nella prima fase del corso ci si soffermerà sul concetto stesso di culture musicali digitali e sulle dinamiche della loro formazione, riconsiderando prima di tutto la transizione dell’analogico al digitale nell’ambito della musica sia in prospettiva storica, attraverso un conciso sguardo d’insieme sull’evoluzione e sulle trasformazioni dell’industria musicale novecentesca e dei primi decenni del nuovo millennio, sia in prospettiva critico-analitica, cercando di comprendere e interpretare tali trasformazioni nelle loro ripercussioni e implicazioni sull’industria musicale come sistema, ma anche, in termini più generali, sul rapporto tra musica e comunicazione e tra musica e società. Successivamente saranno esaminati, in chiave storico-culturale, altri aspetti legati all’azione delle tecnologie digitali sulla musica, rivolgendo l’attenzione ai campi dell’ascolto musicale, della creazione musicale nell’ambito della musica d’arte odierna, della mediazione dell’esperienza della musica dal vivo. Relativamente a quest’ultimo tema, una specifica sezione del corso sarà dedicata all’opera in musica e alla mediazione della sua messa in scena attraverso il video nei suoi formati digitali, dal dvd allo streaming.Testi Adottati
1. Gianni Sibilla, Musica e media digitali. Tecnologie, linguaggi e forme sociali dei suoni, dal walkman all’iPod, Milano, Bompiani, 20102. Michael D. Smith – Raul Telang, Streaming, sharing, stealing. I big data e il futuro dell’intrattenimento, Roma, Minimum fax, 2019 [capitoli 2, 4, 6, 7, 10]
3. Raphaël Nowak, Music Listening Activities in the Digital Age. An Act of Cultural Participation through Adequate Music, «Leonardo Music Journal», 26 (2016), pp. 20-23
4. Giacomo Albert, Post-music: l’ibridazione delle forme audiovisive nel XXI secolo tra performance e tecnologia, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 55-87
5. Emanuele Senici, Il video d’opera “dal vivo”: testualizzazione e “liveness” nell’era digitale, «Il Saggiatore musicale», 16/2, (2009), pp. 273-312
6. Caitlin Vincent, Digital Scenography in Opera in the Twenty-First Century, London and New York, Routledge, 2022 [capitolo 2]
I non frequentanti leggeranno inoltre:
Michael D. Smith – Raul Telang, Streaming, sharing, stealing. I big data e il futuro dell’intrattenimento, Roma, Minimum fax, 2019 [l’intero volume]
Modalità Erogazione
Il corso si svolge in 12 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate da ascolti musicali e dall’analisi di materiali audiovisivi. Le liste degli ascolti musicali e dei materiali audiovisivi presi in considerazione nel corso saranno rese disponibili in Moodle.Modalità Valutazione
Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni e sulla bibliografia di riferimento.