20710281 - TERRITORI E ORGANIZZAZIONE DEL TEATRO

Il corso intende approfondire la conoscenza critica delle funzioni che le organizzazioni culturali e teatrali possono svolgere nei processi di valorizzazione dei territori, delle città e dei paesaggi urbani.
Al termine del Corso lo studente dovrà:
• conoscere i principali concetti, approcci e strumenti del cultural planning;
• comprendere il funzionamento dei settori culturali e dello spettacolo all’interno dei territori, con particolare riguardo ai luoghi e agli spazi, ai festival, alle residenze artistiche, ai nuovi contenitori culturali;
• saper mettere in atto pratiche progettuali sui territori considerando i diversi contesti sociali e urbani, con attenzione ai processi di rigenerazione fisica e immateriale dei luoghi;
• saper comunicare verso gli stakeholder pubblici e privati, con le strumentazioni del caso, le azioni culturali che hanno influenza nelle trasformazioni e nella promozione delle città e dei territori;
• aver appreso consapevolezze, conoscenze e metodi comportamentali riguardo le politiche culturali, gli impatti multidimensionali ed i fenomeni organizzativi e gestionali legati alla costruzione di una relazione tra territorio e attività di spettacolo dal vivo.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710281 TERRITORI E ORGANIZZAZIONE DEL TEATRO in DAMS Teatro, musica, danza LM-65 ARGANO LUCIANO

Programma

Il corso è suddiviso in due parti.
Nella prima parte vengono illustrate le principali evoluzioni del contesto sociale, politico, culturale, economico e tecnologico, con particolare riguardo alla dimensione urbana e dei territori, collocando lo spettacolo dal vivo nel perimetro delle risorse culturali materiali e immateriali, al fine di fornire, mediante molteplici chiavi di lettura, una conoscenza critica degli scenari e dei campi d’azione e interazione.
Nella seconda parte, partendo dagli approcci di cultural planning e dalla misurazione della legacy (esiti, impatti), vengono investigate le diverse piattaforme progettuali e le opportunità con le quali le imprese teatrali e dello spettacolo dal vivo possono contribuire a progetti di rilancio delle città, rigenerazione di spazi, innovazione sociale, residenze e pratiche collaborative.
Il corso utilizzerà case-studies, anche internazionali, con particolare riguardo alle ECoC (Capitale Europea della Cultura), alle Capitali italiane della Cultura, alle città creative Unesco.


Testi Adottati

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti:

Lucio Argano - "Guida alla progettazione della città culturale", editore FrancoAngeli, Milano, 2021


Modalità Erogazione

lezione frontale con esercitazioni, analisi di casi di studio, analisi di progetti legati alle Capitali della Cultura.

Modalità Frequenza

Non saranno rilevate le assenze ma la presenza è raccomandata per il lavoro di progettazione previsto nell'esame finale.

Modalità Valutazione

La valutazione finale del Corso prevede una parte orale legata al libro di testo del Corso e la stesura di un breve progetto a cura dello studente sulla base di una griglia di cultural planning.