Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti di base della grammatica filmica, attraverso analisi che possono spaziare dal cinema “classico” fino al cinema contemporaneo, per indagarne le componenti estetiche e stilistiche, e anche le loro ricadute politiche e culturali.
scheda docente
materiale didattico
Nella prima parte del corso saranno approfondite le tecniche, gli stili di regia e le strategie di messa in scena che concorrono alla configurazione di modelli di rappresentazione dominanti nelle diverse epoche della storia del cinema. Nella seconda parte, ci si concentrerà sull'opera di Francis Ford Coppola. I film del regista saranno considerati un fertile terreno d'applicazione per testare le competenze d'analisi stilistica acquisite nella prima parte del corso.
- Vito Zagarrio, "Francis Ford Coppola. Un sogno lungo il cinema", Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2020
- Dario Tomasi, "Lezioni di regia. Modelli e forme della messinscena cinematografica", UTET, Torino 2004
- Arcangelo Mazzoleni, "L'ABC del linguaggio cinematografico. Strutture, analisi, figure nella narrazione per immagini", Dino Audino Editore, Roma 2010
FILMOGRAFIA:
- "Ombre rosse" di J. Ford (1939)
- "Il grande sonno", di H. Hawks (1946)
- "Rapporto confidenziale" di O. Welles (1955)
- "Gli uccelli" di H. Hitchcock (1963)
- "Non torno a casa stasera" di F. F. Coppola (1969)
- "Il padrino – Parte I" di F. F. Coppola (1972)
- "La conversazione" di F. F. Coppola (1974)
- "Apocalypse Now" di F. F. Coppola (1979)
- "Un sogno lungo un giorno" di F. F. Coppola (1982)
- "Rusty il selvaggio" di F. F. Coppola (1983)
- "Dracula di Bram Stoker" di F. F. Coppola (1992)
- "L’uomo della pioggia – The Rainmaker" di F. F. Coppola (1997)
- "Segreti di famiglia" di F. F. Coppola (2009)
- "Twixt" di F. F. Coppola (2011)
Programma
Il corso si propone di fornire agli studenti competenze relative alla grammatica filmica e di definire il concetto di "regia cinematografica" anche attraverso una prospettiva storica, per analizzare la sua evoluzione a partire dall'analisi di casi di studio che spaziano dal cinema classico al cinema contemporaneo. Il corso si compone, inoltre, di una parte monografica dedicata all'opera del regista Francis Ford Coppola.Nella prima parte del corso saranno approfondite le tecniche, gli stili di regia e le strategie di messa in scena che concorrono alla configurazione di modelli di rappresentazione dominanti nelle diverse epoche della storia del cinema. Nella seconda parte, ci si concentrerà sull'opera di Francis Ford Coppola. I film del regista saranno considerati un fertile terreno d'applicazione per testare le competenze d'analisi stilistica acquisite nella prima parte del corso.
Testi Adottati
BIBLIOGRAFIA:- Vito Zagarrio, "Francis Ford Coppola. Un sogno lungo il cinema", Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2020
- Dario Tomasi, "Lezioni di regia. Modelli e forme della messinscena cinematografica", UTET, Torino 2004
- Arcangelo Mazzoleni, "L'ABC del linguaggio cinematografico. Strutture, analisi, figure nella narrazione per immagini", Dino Audino Editore, Roma 2010
FILMOGRAFIA:
- "Ombre rosse" di J. Ford (1939)
- "Il grande sonno", di H. Hawks (1946)
- "Rapporto confidenziale" di O. Welles (1955)
- "Gli uccelli" di H. Hitchcock (1963)
- "Non torno a casa stasera" di F. F. Coppola (1969)
- "Il padrino – Parte I" di F. F. Coppola (1972)
- "La conversazione" di F. F. Coppola (1974)
- "Apocalypse Now" di F. F. Coppola (1979)
- "Un sogno lungo un giorno" di F. F. Coppola (1982)
- "Rusty il selvaggio" di F. F. Coppola (1983)
- "Dracula di Bram Stoker" di F. F. Coppola (1992)
- "L’uomo della pioggia – The Rainmaker" di F. F. Coppola (1997)
- "Segreti di famiglia" di F. F. Coppola (2009)
- "Twixt" di F. F. Coppola (2011)
Modalità Erogazione
Il corso è erogato mediante lezioni frontali che prevedono - ai fini di una migliore comprensione degli argomenti affrontati da parte degli studenti - l'utilizzo di slide e/o la proiezione di film e video.Modalità Frequenza
La frequenza del corso non è obbligatoria.Modalità Valutazione
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame scritto. Non sono previste prove intermedie.