Il corso intende offrire una panoramica delle principali teorie del cinema in relazione a epoche e questioni specifiche.
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Nel primo modulo affronteremo le teorie del testo attraverso gli studi pionieristici di Raymond Bellour per proseguire con il lavoro di Laura Mulvey che, in Gran Bretagna, dà avvio alla Feminist Film Theory.
Veronica Pravadelli, a cura di, "Il cinema è Hitchcock", Marsilio, Venezia, 2026.
Jacques Lacan, “Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell’io” in Id., Scritti, a cura di Giacomo Contri, vol. 1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 87-94. p. 14
Raymond Bellour, “Sulla scelta d’oggetto” in Per Alfred Hitchcock, a cura di Edoardo Bruno, Montepulciano, Editori del Grifo, 1981, pp. 24-30. p. 22
Raymond Bellour, “Di una storia” in Id. L’analisi del film, Torino, Kaplan, 2005, pp. 19.37. p. 26
Raymond Bellour, “Sistema di un frammento” in Id., L’analisi del film, cit., pp. 65-99. p. 46
Raymond Bellour, “Psicosi, nevrosi, perversione” in L’analisi del film, cit., pp. 244-264. p. 81
Sigmund Freud, “Psicologia delle masse e analisi dell’io” in Id., Il disagio della civiltà e altri saggi, Torino, Paolo Boringhieri, 1971, pp. 101-107 (paragrafo sull’identificazione). p. 97
Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune differenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “Sessualità femminile” (1931) in Id., La vita sessuale, Torino, Paolo Boringhieri, 1970. p. 101
Sigmund Freud, “Feticismo” in Id., La teoria psicoanalitica, Torino, Paolo Boringhieri, 1970, pp. 383-391. p. 126
Sigmund Freud, “Nevrosi e psicosi” in Id., La teoria psicoanalitica, cit., pp. 333-340. p. 131
Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” in Id., Cinema e piacere visivo, a cura di V. Pravadelli, Roma, Bulzoni, 2013, pp. 29-44. p. 135
Mutuazione: 20709119-1 TEORIE DEL CINEMA DEL FILM in Cinema, televisione e produzione multimediale LM-65 R PRAVADELLI VERONICA
Programma
Il corso analizza il pensiero teorico relativo al rapporto cinema/psicoanalisi a partire dagli studi fondativi degli anni Settanta del Novecento e sino ai nostri giorni. La riflessione teorica è accompagnata dall’analisi di alcuni dei grandi film americani di Alfred Hitchcock. Scegliere Hitchcock è quasi un obbligo, oltre che un grande piacere. Il suo cinema, infatti, ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo delle metodologie di analisi del film a partire dalla “politique des auteurs”. E, per quanto riguarda l’interpretazione psicoanalitica, Hitchcock è stato, senza alcun dubbio, l’autore che più ha consentito lo sviluppo di questa linea di ricerca.Nel primo modulo affronteremo le teorie del testo attraverso gli studi pionieristici di Raymond Bellour per proseguire con il lavoro di Laura Mulvey che, in Gran Bretagna, dà avvio alla Feminist Film Theory.
Testi Adottati
Testi indicativi:Veronica Pravadelli, a cura di, "Il cinema è Hitchcock", Marsilio, Venezia, 2026.
Jacques Lacan, “Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell’io” in Id., Scritti, a cura di Giacomo Contri, vol. 1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 87-94. p. 14
Raymond Bellour, “Sulla scelta d’oggetto” in Per Alfred Hitchcock, a cura di Edoardo Bruno, Montepulciano, Editori del Grifo, 1981, pp. 24-30. p. 22
Raymond Bellour, “Di una storia” in Id. L’analisi del film, Torino, Kaplan, 2005, pp. 19.37. p. 26
Raymond Bellour, “Sistema di un frammento” in Id., L’analisi del film, cit., pp. 65-99. p. 46
Raymond Bellour, “Psicosi, nevrosi, perversione” in L’analisi del film, cit., pp. 244-264. p. 81
Sigmund Freud, “Psicologia delle masse e analisi dell’io” in Id., Il disagio della civiltà e altri saggi, Torino, Paolo Boringhieri, 1971, pp. 101-107 (paragrafo sull’identificazione). p. 97
Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune differenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “Sessualità femminile” (1931) in Id., La vita sessuale, Torino, Paolo Boringhieri, 1970. p. 101
Sigmund Freud, “Feticismo” in Id., La teoria psicoanalitica, Torino, Paolo Boringhieri, 1970, pp. 383-391. p. 126
Sigmund Freud, “Nevrosi e psicosi” in Id., La teoria psicoanalitica, cit., pp. 333-340. p. 131
Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” in Id., Cinema e piacere visivo, a cura di V. Pravadelli, Roma, Bulzoni, 2013, pp. 29-44. p. 135
Modalità Frequenza
La frequenza è fortemente consigliataModalità Valutazione
Alla fine del modulo sarà possibile fare una prova scritta (prova in itinere). Chi sosterrà questa prova sosterrà poi una prova orale per il secondo modulo. Chi non sostiene la prova in itinere sosterrà un'unica prova scritta per entrambi i moduli durante gli appelli regolari.
scheda docente
materiale didattico
Nel primo modulo affronteremo le teorie del testo attraverso gli studi pionieristici di Raymond Bellour per proseguire con il lavoro di Laura Mulvey che, in Gran Bretagna, dà avvio alla Feminist Film Theory.
Veronica Pravadelli, a cura di, "Il cinema è Hitchcock", Marsilio, Venezia, 2026.
Jacques Lacan, “Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell’io” in Id., Scritti, a cura di Giacomo Contri, vol. 1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 87-94. p. 14
Raymond Bellour, “Sulla scelta d’oggetto” in Per Alfred Hitchcock, a cura di Edoardo Bruno, Montepulciano, Editori del Grifo, 1981, pp. 24-30. p. 22
Raymond Bellour, “Di una storia” in Id. L’analisi del film, Torino, Kaplan, 2005, pp. 19.37. p. 26
Raymond Bellour, “Sistema di un frammento” in Id., L’analisi del film, cit., pp. 65-99. p. 46
Raymond Bellour, “Psicosi, nevrosi, perversione” in L’analisi del film, cit., pp. 244-264. p. 81
Sigmund Freud, “Psicologia delle masse e analisi dell’io” in Id., Il disagio della civiltà e altri saggi, Torino, Paolo Boringhieri, 1971, pp. 101-107 (paragrafo sull’identificazione). p. 97
Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune differenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “Sessualità femminile” (1931) in Id., La vita sessuale, Torino, Paolo Boringhieri, 1970. p. 101
Sigmund Freud, “Feticismo” in Id., La teoria psicoanalitica, Torino, Paolo Boringhieri, 1970, pp. 383-391. p. 126
Sigmund Freud, “Nevrosi e psicosi” in Id., La teoria psicoanalitica, cit., pp. 333-340. p. 131
Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” in Id., Cinema e piacere visivo, a cura di V. Pravadelli, Roma, Bulzoni, 2013, pp. 29-44. p. 135
Programma
Il corso analizza il pensiero teorico relativo al rapporto cinema/psicoanalisi a partire dagli studi fondativi degli anni Settanta del Novecento e sino ai nostri giorni. La riflessione teorica è accompagnata dall’analisi di alcuni dei grandi film americani di Alfred Hitchcock. Scegliere Hitchcock è quasi un obbligo, oltre che un grande piacere. Il suo cinema, infatti, ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo delle metodologie di analisi del film a partire dalla “politique des auteurs”. E, per quanto riguarda l’interpretazione psicoanalitica, Hitchcock è stato, senza alcun dubbio, l’autore che più ha consentito lo sviluppo di questa linea di ricerca.Nel primo modulo affronteremo le teorie del testo attraverso gli studi pionieristici di Raymond Bellour per proseguire con il lavoro di Laura Mulvey che, in Gran Bretagna, dà avvio alla Feminist Film Theory.
Testi Adottati
Testi indicativi:Veronica Pravadelli, a cura di, "Il cinema è Hitchcock", Marsilio, Venezia, 2026.
Jacques Lacan, “Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell’io” in Id., Scritti, a cura di Giacomo Contri, vol. 1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 87-94. p. 14
Raymond Bellour, “Sulla scelta d’oggetto” in Per Alfred Hitchcock, a cura di Edoardo Bruno, Montepulciano, Editori del Grifo, 1981, pp. 24-30. p. 22
Raymond Bellour, “Di una storia” in Id. L’analisi del film, Torino, Kaplan, 2005, pp. 19.37. p. 26
Raymond Bellour, “Sistema di un frammento” in Id., L’analisi del film, cit., pp. 65-99. p. 46
Raymond Bellour, “Psicosi, nevrosi, perversione” in L’analisi del film, cit., pp. 244-264. p. 81
Sigmund Freud, “Psicologia delle masse e analisi dell’io” in Id., Il disagio della civiltà e altri saggi, Torino, Paolo Boringhieri, 1971, pp. 101-107 (paragrafo sull’identificazione). p. 97
Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune differenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “Sessualità femminile” (1931) in Id., La vita sessuale, Torino, Paolo Boringhieri, 1970. p. 101
Sigmund Freud, “Feticismo” in Id., La teoria psicoanalitica, Torino, Paolo Boringhieri, 1970, pp. 383-391. p. 126
Sigmund Freud, “Nevrosi e psicosi” in Id., La teoria psicoanalitica, cit., pp. 333-340. p. 131
Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” in Id., Cinema e piacere visivo, a cura di V. Pravadelli, Roma, Bulzoni, 2013, pp. 29-44. p. 135
Modalità Frequenza
La frequenza è fortemente consigliataModalità Valutazione
Alla fine del modulo sarà possibile fare una prova scritta (prova in itinere). Chi sosterrà questa prova sosterrà poi una prova orale per il secondo modulo. Chi non sostiene la prova in itinere sosterrà un'unica prova scritta per entrambi i moduli durante gli appelli regolari.