L’insegnamento rientra fra le attività formative caratterizzanti del percorso formativo in Cinema, televisione e nuovi media del Corso di Laurea in DAMS. Laddove il corso di studio si propone di fornire in generale le conoscenze storiche e teoriche per la comprensione critica delle esperienze audiovisive, questo insegnamento, da svolgere preferibilmente nel corso del primo anno, si prefigge di dare gli strumenti di base per l’analisi e l’interpretazione dei testi cinematografici e audiovisivi. In particolare, il corso adotta una prospettiva storica, che tiene conto dei diversi modelli teorici, estetici e culturali necessari per comprendere linguaggi, stili e forme utilizzati in momenti e contesti diversi della storia del cinema (fra cui classico, moderno, post-moderno, post-classico). L’insegnamento si prefigge di fornire gli strumenti concettuali per comprendere in modo autonomo quali siano i modelli di analisi più efficaci per un determinato film. In ultima analisi, il corso vuole spiegare come avviene la produzione del senso, ovvero come e perché le immagini filmiche significhino.
Canali
scheda docente
materiale didattico
Il syllabus con il programma definitivo del corso sarà pubblicato in prossimità dell'inizio del corso stesso.
Antologia di saggi a cura delle docenti.
Durante il corso saranno selezionati alcuni film per la visione integrale autonoma e obbligatoria fra quelli analizzati nel volume La grande Hollywood.
Programma
Il corso analizza le forme del racconto e della messa in scena dalla classicità al cinema contemporaneo. Anche attraverso l'analisi di film o sequenze particolari, affronteremo il film classico degli anni '30, lo stile del melodramma degli anni '50, il cinema moderno, in particolare il cinema d'autore italiano degli anni '60, il film postmoderno, il film post-classico, il mind-game film e il "global film". Verranno studiate anche le narrazioni complesse e la serialità. Lo studio delle diverse forme filmiche utilizzerà metodi quali lo strutturalismo e la semiologia, l'analisi stilistica e formale, la psicoanalisi, le teorie femministe. Più in generale, ci si servirà di prospettive culturaliste per interpretare la modernità, la postmodernità e la contemporaneità.Il syllabus con il programma definitivo del corso sarà pubblicato in prossimità dell'inizio del corso stesso.
Testi Adottati
Veronica Pravadelli, La grande Hollywood. Stili di vita e di regia nel cinema classico americano, Marsilio, Venezia 2007.Antologia di saggi a cura delle docenti.
Durante il corso saranno selezionati alcuni film per la visione integrale autonoma e obbligatoria fra quelli analizzati nel volume La grande Hollywood.
Bibliografia Di Riferimento
Altri testi possono essere indicati o consigliati dalla docente.Modalità Erogazione
42 ore di didattica frontaleModalità Frequenza
Lezioni in presenza con frequenza consigliata ma non obbligatoria.Modalità Valutazione
L’esame sarà scritto e consisterà in alcune domande aperte. Le domande verteranno sui principali modelli di analisi affrontati in aula, e richiederanno di proporre esempi visivi tratti dai testi presenti in filmografia, oltre a ragionare sulle proposte teoriche presentate in classe e nei testi in bibliografia.
scheda docente
materiale didattico
la versione americana del volume: Veronica Pravadelli Classic Hollywood. Lifestyles and Film Styles of American Cinema 1930-1960 Urbana, university of Illinois press, 2015.
Antologia di saggi a cura della docentiereperibile presso la Copisteria “4 Appunti”, Via Gabriello Chiabrera, 174, tel. 06 5960 5579, 4appunti@gmail.com. Per motivi legati ai diritti d’autore, i testi qui elencati non potranno essere forniti in formato digitale dalla docente.
• Giaime Alonge e Silvio Alovisio, “Glossario” in Introduzione alla storia del cinema, a cura di P. Bertetto, UTET, Torino 2012, pp. 194-199.
• David Bordwell e Kristin Thompson, Cinema come arte. Teoria e prassi del film, Il Castoro, Milano 2006, pp. 223-241, 248-259, 271-329, 352-355 e 365-369.
• Raymond Bellour, “L’evidenza e il codice”, in L'analisi del film, Kaplan, Torino 2005, pp. 100-106.
• Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune conseguenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “La femminilità” (1932), in Scritti sulla sessualità femminile, Bollati Boringhieri, Torino 1969, pp. 15-22, 23-35 e 61-88.
• Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” (1975) e “Riflessioni su Piacere visivo e cinema narrativo ispirate da Duello al sole” (1981), in Cinema e piacere visivo, a cura di Veronica Pravadelli, Bulzoni, Roma 2013, pp. 29-44 e 45-55.
Filmografia
Scelta di film discussi ne "La grande Hollywood"
Programma
Il corso si concentra sul cinema hollywoodiano dal 1930 al 1960 e analizza le trasformazioni della forma filmica attraverso il concetto di modo di rappresentazione, ovvero la convergenza tra linguaggio e immaginario.Testi Adottati
Veronica Pravadelli, La grande Hollywood. Stili di vita e di regia nel cinema classico americano, Marsilio, Venezia 2007, e succ. ed. OPPUREla versione americana del volume: Veronica Pravadelli Classic Hollywood. Lifestyles and Film Styles of American Cinema 1930-1960 Urbana, university of Illinois press, 2015.
Antologia di saggi a cura della docentiereperibile presso la Copisteria “4 Appunti”, Via Gabriello Chiabrera, 174, tel. 06 5960 5579, 4appunti@gmail.com. Per motivi legati ai diritti d’autore, i testi qui elencati non potranno essere forniti in formato digitale dalla docente.
• Giaime Alonge e Silvio Alovisio, “Glossario” in Introduzione alla storia del cinema, a cura di P. Bertetto, UTET, Torino 2012, pp. 194-199.
• David Bordwell e Kristin Thompson, Cinema come arte. Teoria e prassi del film, Il Castoro, Milano 2006, pp. 223-241, 248-259, 271-329, 352-355 e 365-369.
• Raymond Bellour, “L’evidenza e il codice”, in L'analisi del film, Kaplan, Torino 2005, pp. 100-106.
• Sigmund Freud, “Il tramonto del complesso edipico” (1924), “Alcune conseguenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi” (1925) e “La femminilità” (1932), in Scritti sulla sessualità femminile, Bollati Boringhieri, Torino 1969, pp. 15-22, 23-35 e 61-88.
• Laura Mulvey, “Piacere visivo e cinema narrativo” (1975) e “Riflessioni su Piacere visivo e cinema narrativo ispirate da Duello al sole” (1981), in Cinema e piacere visivo, a cura di Veronica Pravadelli, Bulzoni, Roma 2013, pp. 29-44 e 45-55.
Filmografia
Scelta di film discussi ne "La grande Hollywood"
Modalità Frequenza
La frequenza è altamente consigliata. Buona parte del corso è dedicata all'analisi di sequenza specifiche.Modalità Valutazione
Esame scritto con domande aperte sugli argomenti principali del corso