20706038 - FILOSOFIA SOCIALE

L'insegnamento di Filosofia Sociale rientra nell'ambito delle attività formative caratterizzanti del Cds in Scienze Filosofiche. Il corso intende far acquisire agli studenti competenze specifiche relative alle strutture fondamentali del nesso sociale. Mira inoltre a sviluppare delle abilità critiche, utili ad affrontare i dibattiti contemporanei. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell'argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito: 1) avanzata capacità di pensiero critico e contestualizzazione di tipo filosofico; 2) avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso; 3) capacità di leggere e analizzare le fonti e il dibattito critico.

RAPARELLI FRANCESCO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Fondamenti filosofici del concetto di lavoro

Con il corso gli studenti affronteranno il problema del lavoro, della sua definizione, attraverso una ricognizione filosofica e antropologica nello stesso tempo. Dal senso comune sempre più ridotto alla mera dimensione economica, il lavoro sarà piuttosto compreso come un tratto essenziale della natura umana e del rapporto, storico e cangiante, tra gli esseri umani e la natura tutta. Gli studenti si misureranno, inoltre, con la teoria critica della società - moderna e contemporanea – indagando i confini mobili e incerti tra lavoro, etica, prassi politica.



Testi Adottati

Hegel G.W.F., La fenomenologia dello spirito (ed. Einaudi), IV La verità della certezza di se stesso, A. Autonomia e non-autonomia dell'autocoscienza: signoria e servitù (pp. 121-136);
Marx K., Manoscritti economico-filosofici del 1844 (ed. Einaudi), Primo manoscritto, Il lavoro estraniato (pp. 69-86);
Marcuse H., Sui fondamenti filosofici del concetto di lavoro nella scienza economica, in Cultura e società. Saggi di teoria critica 1933-1965 (ed. Einaudi; pp. 147-187);
Arendt H., Vita activa. La condizione umana (ed. Bompiani), III Il lavoro (pp. 58-96).
Weil S., Prima condizione di un lavoro non servile, in La condizione operaia (ed. SE; pp. 281-294).

Altri testi consigliati:
Löwith K., Hegel: il lavoro come alienazione di sé nella formazione del mondo, in Da Hegel a Nietzsche. La frattura rivoluzionaria nel pensiero del XIX (ed. Einaudi; pp. 425-433);
Virno P., Il lavoro senza teleologia, in Convenzione e materialismo. L'unicità senza aura (ed. Derive Approdi, pp. 64-76).
De Carolis, Nota. Il valore della performatività, in Il rovescio della libertà. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civiltà (pp. 196-205).


Modalità Erogazione

Il corso prevede lezioni frontali e commento ai testi. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19, saranno recepite tutte le disposizioni in merito alla modalità di svolgimento dell'attività didattica e della valutazione degli studenti.

Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni è facoltativa, sebbene consigliata.

Modalità Valutazione

La valutazione consiste in un esame orale. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19, saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicherà la seguente modalità: esami orali a distanza mediante la piattaforma Microsoft Teams.