20703415 - LABORATORIO DI ARTI DIGITALI

Il laboratorio intende dare gli elementi per una metodologia che permetta di usare creativamente le normali attrezzature digitali presenti sul mercato.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20703415 LABORATORIO DI ARTI DIGITALI in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) L-3 GATTI GIUSEPPE

Programma

Il laboratorio intende introdurre gli studenti e le studentesse alla concettualizzazione e alla pratica delle arti digitali. Dopo un’introduzione storica e teorica sulla cultura digitale, con un focus sul rapporto fra cinema, media e arti performative, gli studenti faranno esperienza di alcune tecniche e linguaggi artistici da impiegare nell'ideazione, sviluppo e presentazione di un progetto di arte digitale concordato e assistito dal docente.

Testi Adottati

- Catricalà Valentino, «Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione», Mimesis, 2016
- Gatti Giuseppe, “Dispositivi del Sé” in «Dispositivo. Un’archeologia della mente e dei media», Roma TrE-Press, 2019.
- Schechner Richard, «Introduzione ai performance studies», Cue Press, Imola, 2018.
- Parikka Jussi, «What is Media Archeology?», Polity Press, 2012.



Modalità Erogazione

Dopo un’introduzione storica e teorica sulla cultura digitale, con un focus sul rapporto fra cinema, media e arti performative, gli studenti faranno esperienza di alcune tecniche e linguaggi artistici da impiegare nell'ideazione, sviluppo e presentazione di un progetto di arte digitale concordato e assistito dal docente.

Modalità Frequenza

La frequenza ad almeno l'80% delle lezioni è obbligatoria per conseguire l'idoneità finale.

Modalità Valutazione

L'idoneità verrà rilasciata in base alla frequenza e alla valutazione del progetto degli studenti.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il laboratorio intende introdurre gli studenti e le studentesse alla concettualizzazione e alla pratica delle arti digitali. Dopo un’introduzione storica e teorica sulla cultura digitale, con un focus sul rapporto fra cinema, media e arti performative, gli studenti faranno esperienza di alcune tecniche e linguaggi artistici da impiegare nell'ideazione, sviluppo e presentazione di un progetto di arte digitale concordato e assistito dal docente.

Testi Adottati

- Catricalà Valentino, «Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione», Mimesis, 2016
- Gatti Giuseppe, “Dispositivi del Sé” in «Dispositivo. Un’archeologia della mente e dei media», Roma TrE-Press, 2019.
- Schechner Richard, «Introduzione ai performance studies», Cue Press, Imola, 2018.
- Parikka Jussi, «What is Media Archeology?», Polity Press, 2012.



Bibliografia Di Riferimento

- Catricalà Valentino, «Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione», Mimesis, 2016 - Gatti Giuseppe, “Dispositivi del Sé” in «Dispositivo. Un’archeologia della mente e dei media», Roma TrE-Press, 2019. - Schechner Richard, «Introduzione ai performance studies», Cue Press, Imola, 2018. - Parikka Jussi, «What is Media Archeology?», Polity Press, 2012.

Modalità Erogazione

Dopo un’introduzione storica e teorica sulla cultura digitale, con un focus sul rapporto fra cinema, media e arti performative, gli studenti faranno esperienza di alcune tecniche e linguaggi artistici da impiegare nell'ideazione, sviluppo e presentazione di un progetto di arte digitale concordato e assistito dal docente.

Modalità Frequenza

La frequenza ad almeno l'80% delle lezioni è obbligatoria per conseguire l'idoneità finale.

Modalità Valutazione

L'idoneità verrà rilasciata in base alla frequenza e alla valutazione del progetto degli studenti.